Ti presento un fiore. L’albo illustrato dove i bambini si riconoscono bocciolo.

Oggi vi presento un piccolo estratto del mio albo illustrato: Ti presento un fiore.

La foto è stata scattata mentre sfogliavo la prima stampa, quella di prova. Mi era appena arrivata, in un pacco Amazon consegnato in anticipo, e mentre mia figlia piccola gironzolava per la casa, la grande mi dedicava un servizio fotografico accurato.
Voglio condividerla una con voi.

Ho scelto queste due pagine, dove il sentimento di cui si parla è lo sconforto.
Chi non si è mai sentito così, abbattuto e senza più energia come questo fiore?
A me è capitato spesso, in diverse fasi della mia vita. A volte, è stato un sentimento passeggero, altre mi ha seriamente complicato le giornate e i rapporti con le persone.

Mentre disegnavo i fiori di quest’Albo, ho cercato di vestire di petali uno stato d’animo, quello che ogni volta sentivo.
Lo stesso è accaduto mentre scrivevo il testo.

Per ogni sentimento, all’interno del libro, le prime due pagine lo descrivono, lo fanno vedere, permettono di immedesimarsi e riconoscere quel tipo di emozione.
Andando avanti, invece, nelle pagine successive, ciò che è illustrato è il modo in cui possiamo affrontare e accogliere i sentimenti.

In particolare, di fronte ai sentimenti negativi, come lo sconforto o il dolore è descritta la possibilità di riscatto. Si può risalire anche da ciò che ci fa soffrire.
Il modo in cui lo facciamo è sempre legato alla capacità di scavare nella profondità di noi stessi, andando a ritrovare quella linfa vitale che non sentiamo più. O nella vicinanza che riescono a donarci le persone care.

L’albo segue la passeggiata di un bambino e una bambina, con la loro mamma. Una passeggiata aperta a tutti. Grandi e bambini.
In una vallata assolata, dove i bambini possono riconoscersi bocciolo.
E i grandi tornare a credere nella possibilità di vestirsi di petali nuovi.

Venite anche voi con me. Avventuratevi in questo sentiero di fiori e emozioni.

Felicia Lione

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Ci sono due modi per abbracciare l'impossibile: scrivere e disegnare. Io ci provo, ogni giorno.
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