Sono poche le cose che contano

Non sono una cattolica praticante.

Vivo la religione in modo molto intimo, altalenante.

Mi dà conforto.

Pensare che ci sia qualcuno a cui siamo cari, che ci accompagna.

Mi piace questo papa che parla soprattutto di vita, aiuta a imparare a guardarla.

“Vi auguro di vedere la vita con occhi belli,

perchè la vita è molto bella,

ma bisogna saperla vedere in modo bello”.

dice papa Francesco.

 

Quello che dovremmo fare noi genitori con i nostri figli.

Insegnargli a guardare alla vita nel modo giusto.

Che sono poche le cose che contano.

E la maggior parte di queste cose si svolge in attimi.

E spesso neanche ce ne accorgiamo, siamo distratti.

 

Non sono i momenti in cui raggiungiamo il successo, la tranquillità economica,

in cui portiamo a termine un progetto desiderato.

Sono le parole, quelle che non ti aspettavi e ti scaldano il cuore.

Quella mano che ti prende quando ti sentivi persa.

Dare tempo, senza misurarlo, alle persone care.

Fare dei sorrisi una priorità.

Gli sguardi in cui riusciamo a perderci, senza sentirci persi.

Il silenzio, la noia, che riportano alla vita nuda, pulita, “linda”.

La fiducia che qualcuno è pronto a darci.

Quelle carezze posate nel silenzio di un dolore.

 

Il resto è un contorno, che trascina le cose,

le fa fluire in modo veloce.

come la pellicola di un film, il nostro.

Sta a noi scegliere quali scene fermarci a guardare.

 


 

 

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Autrice del libro "Vento fresco" e mamma di due bambine