La tavola dei morti

La sera del primo novembre, in molte case, si lascia la tavola apparecchiata.

È una tradizione che apparteneva ai nostri nonni e che qualcuno, lontano dalle mode di Halloween, porta ancora avanti.

I defunti dopo molto tempo, durante la notte, ritornano ad assaporare la vita.

Anche noi stasera lasceremo del cibo.

Metteremo nei piatti e nei bicchieri sapori amati. Un bicchiere di vino rosso, il pane cotto nel forno a legna, i semi del melograno, le noci appena raccolte.

E attraverso i sapori, si metterà a tavola il ricordo.

E nel ricordo le anime sapranno che la loro presenza fa ancora parte della vita.

Quella vita che hanno lasciato nella nostra vita. Come un sapore, un profumo, attorno a una tavola imbandita.


Felicia Lione

Il metodo gentile per addestrare un cucciolo felice
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Ci sono due modi per abbracciare l'impossibile: scrivere e disegnare. Io ci provo, ogni giorno.
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