Il senso che cercavo

Stamattina ho trovato il suo taccuino. Quello in cui lei scrive le sue storie, disegna, scrive di noi. Parlava di me, della sua mamma. Una “persona dolce e gentile”, così mi ha definita.

possiamo ancora scegliere dove andare

Foto di Giuseppe Lione

Avete presente quando all’improvviso si prende coscienza di qualcosa?

Bene, quel qualcosa per me, adesso, è la vita stessa.

La velocità con cui tutto può cambiare, gli attimi preziosi che sfuggono,

il nostro tempo frenetico che ci impedisce di guardare negli occhi chi ci è davanti,

di fermarci ad ascoltare, di assaporare certi momenti,

perderci nell’abbraccio di qualcuno.

 

Continua a leggere

Sono poche le cose che contano

Non sono una cattolica praticante.

Vivo la religione in modo molto intimo, altalenante.

Mi dà conforto.

Pensare che ci sia qualcuno a cui siamo cari, che ci accompagna.

Continua a leggere

Lasciare un’impronta buona

 

 

 

Ieri pomeriggio ho fatto una passeggiata con le mie bimbe,

in una giornata che sembrava primaverile.

Abbiamo camminato, raccolto fiori e sassi

e bastoncini di legno da portare alla nonna per accendere il fuoco.

Continua a leggere

Quella normalità preziosa

E poi incontri quelle persone.

Quelle mamme come te, ma che si sono fermate.

Che di fronte alla malattia del proprio figlio,

hanno visto cambiare, all’improvviso, tutta la vita.

 

Continua a leggere

A voi donne. Se sono i figli a non potersi salvare.

illustrazione di Felicia Lione

Vorrei dire a voi donne.

A voi che accettate tutto. Che ci passate sopra.

Sopportate le umiliazioni, le grida, gli scatti d’ira.

La violenza fisica e verbale.

A voi che vi siete abituate a certi gesti e a certe parole.

Come a un pane quotidiano.

Continua a leggere

il peso delle parole

 

Oggi ho assistito a una scena che mi ha lasciato sconvolta.

Per la violenza delle parole.

Parole usate con una bambina di al massimo quattro, cinque anni.

Continua a leggere

Ho smesso di fumare per lo stesso motivo per cui ho iniziato

Quando ho cominciato a fumare ero un’adolescente.

Un’amica stava fumando una sigaretta nel bagno della scuola e me l’aveva fatta provare.

L’avevo osservata tirare il fumo con fare da adulta e dire

<Però, come ci si rilassa quando si fuma una sigaretta!>.

Continua a leggere

c’è sempre un buon motivo per cominciare a correre

Dello sport adoro la stanchezza.

Quello stato di calma assoluta

che ti cala addosso,

quando il respiro e i muscoli sono allo stremo.

Continua a leggere

un anno di blog

È passato un anno.

Ho iniziato a scrivere sul mio sito, come per una necessità.

Di tirare fuori.

Metabolizzare fatti ed emozioni.

Continua a leggere