Figlia mia, sii pietra dura.

Figlia mia, sii pietra dura
per chi vuole scalfire il tuo mondo
e modellarti come meglio crede.

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Oggi, figlio mio, dipingo il mondo dei tuoi colori

Oggi, figlio mio, dipingo il mondo dei tuoi colori.
Che sono fatti di materia iridescente,
mutevole come la luce che hai negli occhi
quando al risveglio li immergi nei miei.

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A mia figlia. Ciò che voglio da te

Non voglio che tu sia la prima della classe.

Voglio che tu sia la prima ad accettarti così come sei.

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maestri di gioia

Potrai essere il maestro più preparato al mondo,

colto e con una mente allenata,

ma ciò che ti servirà, in una scuola,

non è rinchiuso nel tuo bagaglio di conoscenza e di sapere.

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Corri figlio. Spacca la vita.

 

Corri, figlio.

Spacca la vita.

Prendi a calci ogni debolezza e inganno.

 

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Quando sarai diventata veramente forte

Sarai diventata veramente forte
quando saprai che la più grande forza è la tua debolezza.
Il mostrarti così come sei,
nuda di ogni maschera,
fragile, imperfetta.

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il mare dove non si tocca: un libro da leggere e da raccontare

Sto leggendo “Il mare dove non si tocca” di Fabio Genovesi.

Il primo libro che, contemporaneamente, sto leggendo e raccontando.

Si perché, ogni tanto, le mie bimbe mi chiedono di sentire un po’ di questa storia:

di quello che succede dopo che Fabio ha conosciuto la bambina coccinella,

che guai combina ancora lo zio Aldo, come va a finire la gara dei presepi…

Questo libro stupendo le ha catturate, già alla lettura del titolo,

anche se non è proprio per bambini e sebbene Anna abbia solo tre anni e Maria sei.

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NOTTE DI FEBBRE

Notte di febbre.
Di fronti calde da controllare.
Di occhi appesantiti e stanchi
Di brividi e sudore.

Notte di abbracci infiniti
Di coperte sotto cui scaldarsi insieme.

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ribelli

Bimbi irrequieti e ribelli. Forse hanno solo bisogno di coccole.

ribelli

Li sgridiamo perché non ubbidiscono.

E  loro ci lanciano uno sguardo provocatorio o ci ignorano del tutto.

Sono iperattivi, se ne inventano una nuova quando meno ce l’aspettiamo,

aggiungendo capriccio a capriccio.

 

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