ribelli

Bimbi irrequieti e ribelli. Forse hanno solo bisogno di coccole.

ribelli

Li sgridiamo perché non ubbidiscono.

E  loro ci lanciano uno sguardo provocatorio o ci ignorano del tutto.

Sono iperattivi, se ne inventano una nuova quando meno ce l’aspettiamo,

aggiungendo capriccio a capriccio.

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Il momento più bello a fine giornata

 

Com’è bello averle vicino,

lasciare che si addormentino accanto,

sentire che il loro respiro ancora mi cerca

e si trattiene sul mio viso.

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Aspettando quel vento

A tutti quelli rimasti senza vento,

Che non riescono a riprendere il volo.

Aquiloni planati a terra

E con le ali posate.

 

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pronti per la scuola. e che non sia solo l’inizio di una serie di doveri.

 

 

Manca meno di un mese all’inizio della scuola.

Quanta emozione.

La mia piccolina andrà per la prima volta all’asilo, la più grande inizierà le elementari.

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MI PIACI COSI’

Gliel’ho detto con un libro, “Mi piaci così”.

Perché i figli, spesso, non si piacciono affatto.
E fanno di tutto per assomigliare agli altri,
per uniformarsi, vestire allo stesso modo, stessi capelli, vestiti,
modo di parlare, di comportarsi.

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È questa la gioia

È questa la gioia.

Quest’odore di terra bagnata, di salsedine, che annuso sul vostro collo.

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Ci rimangono nel cuore anche i figli mai nati.

 

 

Ci rimangono nel cuore anche i figli mai nati.

Quei piccoli semi che non hanno avuto la forza di attaccarsi a noi.

Bozzoli di vita, appesi a un sorriso.

 

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Ti auguro quello che sei

 

Ti auguro di trovare una strada che abbia la luce limpida dei tuoi occhi,
Il tracciato chiaro e scaltro dei battiti delle tue ciglia.

 

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Concediamogli, ogni giorno, la loro favola, a noi e a loro.

 

“Mamma, mi racconti una storia?”

Ci cercano i bambini. Chiedono attenzione. E questa è la domanda che pongono più di frequente.

Vogliono favole, racconti.

E vogliono che siamo noi genitori a raccontare.

Niente cattura di più la loro attenzione.

 

Perché lì, nel nostro narrare, ci incontriamo.

Incrociamo l’attenzione, l’esserci, il fare ed il pensare, insieme.

Loro ascoltano e chiedono e si emozionano.

E in quei momenti siamo tutti per loro e loro tutti per noi.

 

Quante cose gli insegniamo con il narrare.

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“Il vecchio e il mare”, un libro da regalare ai ragazzi adolescenti, che insegna a non perdersi, mai.

Se c’è un romanzo che mi è rimasto nel cuore è “Il vecchio e il mare” di Ernest Hemingway.

Ho ripreso a leggerlo dopo circa vent’anni. Ed è stato come ritrovare un vecchio amico, un persona cara.

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