Questo è un padre

Padre è la voce
Il braccio che ti ha portato
I passi che hai imparato a distinguere
Lo sguardo che ti ha preceduto.

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Quando sarai diventata veramente forte

Sarai diventata veramente forte
quando saprai che la più grande forza è la tua debolezza.
Il mostrarti così come sei,
nuda di ogni maschera,
fragile, imperfetta.

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Ai bambini. Cosa succede quando una persona muore.

Figlia mia, sai cosa succede quando una persona muore?

È come perdere un libro di storie,
uno di quelli che conosci bene,
che hai amato e riletto mille volte.

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A mio padre

So che stai camminando in un bosco di cerri e ontani, ora.

Anche se piove, da giorni, senza tregua.

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Quella normalità preziosa

E poi incontri quelle persone.

Quelle mamme come te, ma che si sono fermate.

Che di fronte alla malattia del proprio figlio,

hanno visto cambiare, all’improvviso, tutta la vita.

 

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A voi donne. Se sono i figli a non potersi salvare.

Vorrei dire a voi donne.

A voi che accettate tutto. Che ci passate sopra.

Sopportate le umiliazioni, le grida, gli scatti d’ira.

La violenza fisica e verbale.

A voi che vi siete abituate a certi gesti e a certe parole.

Come a un pane quotidiano.

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un anno di blog

È passato un anno.

Ho iniziato a scrivere sul mio sito, come per una necessità.

Di tirare fuori.

Metabolizzare fatti ed emozioni.

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il viaggio verso i miei figli

Il viaggio verso i miei figli è iniziato con questo quadro.

L’ho realizzato nel 2006,

quando ho capito che quello di un figlio poteva rimanere un sogno,

per sempre.

Siamo partiti per una piccola vacanza con degli amici, in Veneto,

con questo peso sul cuore.

Treviso, Verona, Venezia.

Tutto cristallizzato in questa immagine dipinta.

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Io credo nelle fate!

Ieri mia figlia, che ha sei anni, mi ha chiesto se esistono le fate.

< Certo che esistono!>, le ho detto.

Lei, perplessa, ha ribattuto:

< La maestra di scienze mi ha detto di no!>.

Silenzio. Che le dico ora, penso.

Non voglio contrariare la sua maestra,

ma non voglio neanche cancellare la magia, non così presto.

Cancellare con una breve frase tutto quello che le fa luccicare gli occhi,

che dà vita alle favole,

che la fa rimanere a bocca aperta a immaginare

e riempire lo sguardo di meraviglia.

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